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Chi Siamo

Premessa

La polizia, intesa in senso generale, è un'istituzione preposta: alla salvaguardia della sicurezza pubblica e del corretto svolgimento della vita sociale, nonché alla prevenzione e alla repressione di tutti i comportamenti vietati dalla legge. Il termine "polizia" deriva dal greco "polis" che significa "città", intesa anche come ordinamento (da cui proviene la parola "politica").
La Polizia Municipale è uno dei corpi di polizia del nostro Paese. Tuttavia, a differenza delle forze di polizia dello Stato, non ha un coordinamento nazionale, ma solo a livello locale, cioè della Regione e del Comune. Quindi ogni Regione regolamenta la polizia locale in maniera diversa (la Campania sta elaborando il Regolamento con cui definire divise e distintivi propri e, in genere, ogni Comune ha un proprio regolamento organizzativo. L'attività della Polizia Municipale sottostà alle leggi dello Stato che ne stabiliscono i principali compiti ed in particolare della legge quadro del 1986.

 

Le origini della  Polizia Municipale

La Polizia Municipale trae origine dal corpo di "guardie" che ogni Comune ha istituito nel passato in tempi e con modalità diverse, per garantire il rispetto delle proprie regole. Le guardie, alle dirette dipendenze delle autorità locali, hanno da sempre svolto le loro funzioni affiancandosi alle forze di polizia dello Stato, (pur non facendone mai parte). 
L'obiettivo della Guardia Urbana era garantire il "buon ordine della città", sorvegliando in particolare le porte ed affiancando i gabellieri (guardie addette alla riscossione del tributo dai commercianti che portavano all'interno delle mura la merce soggetta al dazio per la vendita). La Guardia Urbana era un corpo formato da poche persone, tutti volontari, vestiti a proprie spese.

 

Cronologia: gli eventi che hanno fatto la storia del Comando di Castello di Cisterna

 
Nel dicembre 1888 con deliberazione n°39 il Consiglio Comunale provvedeva allo scioglimento del Corpo delle guardie campestri ed alla relativa istituzione delle guardie municipali, utilizzando gli stessi fondi stanziati per le guardie campestri.
Le prime guardie municipale di cui si ha notizia furono Ianuale e De Martino, presumibilmente provenienti entrambi dalle guardie campestri.
Sempre nel dicembre 1888 il consiglio comunale con deliberazione n°40 provvedeva all’approvazione del regolamento delle guardie municipali ai sensi dell’art. 93 della Legge Ponte e Provinciale 20 maggio 1865. Veniva previsto che le il corpo delle guardie municipali era costituito dal capo delle guardie municipali e da n°2 guardie municipali.
Nel 1913 con delibera di giunta municipale n°36 venivano deliberati “accomodi al posto di guardia municipale”. Per tali lavori, che consistevano in tinteggiatura dei locali, l’amministrazione pagava la somma di £.19,00 (diciannove) al sig. Zito Salvatore di Brusciano.
Nel 1939 veniva istituito dal Podestà il concorso di vigile urbano .
In attesa dell’espletamento del concorso di vigile urbano, nel giugno 1939 veniva nominato vigile urbano provvisorio Caccia Angelo di Orazio, con delibera n°68 del Podestà.
Successivamente il 24 settembre 1939 a seguito delle dimissioni del vigile Caccia Angelo, il Podestà nominava vigile urbano provvisorio Esposito Nicola che successivamente risulterà vincitore del concorso di vigile urbano, con relativa nomina che avverrà con delibera n°109 del 10/11/1939 a firma del Podestà.
Nel febbraio 1940 Il Podestà con delibera n°39 pubblicata il 29/02/1940 attribuiva al vigile urbano Esposito Nicola il Premio di natalità, in occasione della nascita del terzo figlio corrispondente a £. 39,00 (trentanove). Si legge nel deliberato “Accertato che i genitori del neonato in parola sono di razza ariana e di religione cattolica…. delibera di assegnare ……”.
Durante la II° guerra mondiale, i vigili urbani furono richiamati alle armi. Ciò avvenne anche per il vigile Esposito Nicola, il quale fu sostituito dal vigile provvisorio Ventilato Mario, deliberazione del Podesta n°41 del 24/4/1941. Sempre durante la guerra si ha notizia di un altro vigile provvisorio Iannelli Domenico detto ‘ mniello o guardio’.
Finito il periodo di guerra, Esposito Nicola ritornò in servizio che ha espletato il suo compito fino ad inizio anni ’70.
Successivamente furono assunti, con l’A mministrazione “Gallo”, presieduta dal sindaco Cervone Tommaso, i vigili Di Sarno Giulio e successivamente Montella Sebastiano.
Nell’anno 1980 furono assunti a seguito concorso pubblico, i vigili Caccia Angelo e Russo Luigi.
Nell’anno 1986 furono assunti, a seguito di concorso pubblico, i vigili Di Maio Girolamo e Villano Giovanni
Nel 2001, a seguito di concorso pubblico, fu assunto il Comandante dei VV.UU. Dott. Pietro Paolo Palumbo, a cui è subentrata, nello stesso anno, la Dott.ssa Maria Rosaria Petrillo, attuale Comandante.
Nel 2008 a seguito di concorso pubblico è stato assunto il vigile Romano Vincenzo.